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TURISMO DEI CASTELLI E FORTEZZE DEL MOLISE

Il Molise è una regione ricca di storia e tradizione che conserva architetture religiose e civili medievali, la cui massima espressione sono castelli rimasti e sparsi per tutto il territorio molisano.

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Acquaviva d’Isernia (Is)

ll castello di Acquaviva d’Isernia fu edificato a guardia del fiume Rio che nasce a Rionero Sannitico e attraversa buona parte del territorio di Acquaviva d’Isernia e di Cerro al Volturno, per sfociare nel fiume Volturno. Il castello fu costruito sotto il dominio della famiglia Borrello su un’altura da dove è possibile controllare tutto il paese. La struttura del castello è tipica dei castelli medievali, tre livelli A forma quadrangolare. Durante l’arco dei secoli il castello è stato più volte ristrutturato per adeguarlo alle esigenze di difesa e di attacco e solo dopo la fine dei conflitti bellici tra gli angioini e gli aragonesi fu trasformato da fortezza a residenza signorile.

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Bagnoli del Trigno (Is)

Il Castello di Bagnoli del Trigno era un presidio strategico di controllo del territorio, considerando la vicinanza dei tratturi Celano-Foggia e Castel di Sangro-Lucera. Il suo nome si deve alla famiglia Sanfelice che ne fece la propria dimora per quasi due secoli, fino praticamente al termine dei diritti di feudo

3

Bonefro (Cb)

Dal popolo spagnolo che lo occuparono nel ‘500 fu definito il ” bel castel fuerte”. Il castello di Bonefro risale al 1049 nel periodo in cui fu conquistata dai normanni . Del periodo Normanno il castello riporta solo la pianta quadrata e su ogni angolo sorge una torre cilindrica. Sia esternamente che internamente ha subito delle modifiche nel corso degli anni infatti, oggi, non ha più la sua funzione di fortezza e residenza signorile ma è stato diviso in appartamenti abitati da privati.

4

Campobasso

Il Castello Monforte è il simbolo della città di Campobasso. Probabilmente di origine normanna costruito in pietra per sostituire una torre lignea longobarda. Interessanti sono i sotterranei, con le carceri, dove viveva il carceriere con la famiglia. Da una rampa di scale dove si possono vedere le feritoie si arriva al terrazzo da cui è ammirabile il panorama.

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Castelpizzuto (Is)

Il Castello è originario del periodo di dominazione angioina, con una struttura tipica delle fortezze militari medievali, con una torre angolare di forma cilindrica e mozza inserita nell’edificio. In epoca rinascimentale subì le prime trasformazioni da fortezza ad abitazione residenziale, trasformazioni che sono durate fino allo scorso secolo.

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Castropignano (Cb)

Il Castello d’Evoli di Castropignano, costruito in epoca longobarda ha un’imponente mole a pianta quadrangolare, si erge su una vasta spianata a strapiombo sulla valle del fiume Biferno, sul versante nord del paese.

7

Carpinone (Is)

Costruito intorno all’anno 1000, ma più volte trasformato tanto da perdere il carattere di fortezza medievale, per assumere quello di residenza rinascimentale. L’edificio è a pianta pentagonale e si compone di un corpo centrale, delimitato originariamente da cinque torri angolari, tre delle quali oggi ancora visibili. Il ponte di pietra sostituisce è sovrastato da una loggia, composta da quattro archetti a tutto sesto. La struttura è di proprietà privata.

8

Cerro al Volturno (Is)

La fortezza è situata sulla cima di una rupe rocciosa, edificata con tecniche di costruzione  che fanno apparire il castello prolungamento della stessa roccia. Le origini del castello risalgono alla fine del X secolo nel periodo della dominazione Longobarda. I sovrani di quell’epoca insieme all’Abate di San Vincenzo al Volturno decisero di far costruire il castello a protezione dei territori di cui loro erano padroni. La fortezza era composta da un corpo centrale protetto da torri quadrate e una pianta lineare adatta per la difesa in stile medioevale. Il castello passo’ a varie signorie feudali e poi divenne proprieta’ della famiglia Pandone che apporto’ delle trasformazioni senza intaccare l’originaria struttura.

9

Civitacampomarano (Cb)

Probabilmente la prima costruzione era di epoca normanna (XII secolo), ma è nel XV secolo che si delineò la pianta definitiva dell’imponente fortezza militare: una cinta muraria di forma quadrangolare con tre torrioni cilindrici merlat,i Il Castello si erge nella parte alta del paese di Civitacampomarano

10

Ferrazzano (Cb)

Il castello baronale Carafa, di origine normanna, venne ricostruito tra il 1498-1506 in seguito alla sua distruzione durante il terremoto del 1496. Un ponticello in pietra fa da accesso al Castello dove è presente un arco a sesto ribassato con in mezzo lo stemma dei Carafa-Molise.

11

Gambatesa (Cb)

Fortizio di epoca medioevale, che ha subito ristrutturazioni e corpi aggiunti nel tempo anche a seguito del terremoto del 1456. Nasce come fortificazione difensiva.

12

Jelsi (Cb)

Castello (Palazzo Valiante Capozio) costruito dal 1790 al 1796 di struttura rettangolare con quattro torri angolari di controllo– Incendiato dai Sanfetisti e poi restaurato

13

Longano (Is)

Ruderi del Castello di origine medievale.

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Lupara (Cb)

Castello del sec. XII – Una parte del castello è rovinata e abbandonato.

15

Macchia d’Isernia (Is)

Fortezza medievale con impianto a scarpa – Restaurato.

16

Macchiagodena (Is)

Impianto del XVI sec. Lesionato a causa di calamità naturali nel corso dei secoli, il Castello è stato più volte ristrutturato, perdendo cosi le sue peculiarità militari e strategiche, e trasformato in un lussuoso palazzo baronale.

17

Montagano (Cb)

Castello di Collerotondo costruzione romanico normanno poco distante dal paese.

18

Monteroduni (Is)

Castello Pignatelli. Fortezza longobarda con quattro torrioni angolari rotondi.

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Pesche (Is)

Resti del castello epoca longobarda con torri cilindriche e con numerose feritoie. E’ un recinto fortificato non è situato come la maggior parte dei casetlli in cima al monte ma ai lati.

20

Pescolanciano (Is)

Castello D’Alessandro di epoca normanna raggiungibile attraverso il ponte levatoio. E’ arroccato su uno sperone di roccia ai piedi del monte Totila, sotto il quale si sviluppò il borgo medioevale con le sue mura perimetrali con accessi all’abitato tuttora visibili, assolse a questi compiti di difesa e ospitalità sia sotto i feudatari Carafa che sotto gli Eboli sin dal XIII secolo.

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Petacciato (Cb)

Castello rinascimentale modificato nei secoli, di origine medievale.

22

Riccia (Cb)

La torre di Riccia, dalla suggestiva forma circolare, è ciò che resta di una fortezza medievale con mura possenti e un accesso originariamente costituito da un ponte levatoio, oggi non più esistente. L’origine del castello è incerta, ma sicuramente venne ristrutturato nel 1285, quando Riccia divenne un feudo appartenente a Bartolomeo de Capua.

23

Rionero Sannitico (Is)

Castello del XVII sec. è di forma rettangolare parte della chiesa ora è solo un rudere.

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Roccamandolfi (Is)

Rudere di epoca medioevale, a fortezza venne attaaccata e devastata nel 1223 per ordine di Federico II di Svevia, per stanarvi Tommaso da Celasno conte del Molise che si era ribellato all’imperatore.

25

Rocchetta a Volturno (Is)

Castello medievale arroccato su uno sperone di roccia callcarea, attualmente ha caratteri residenzialianche se preserva alcuni tratti delle mura antiche di funzione militare.

26

Ripalimosani (Cb)

Castello Covatta del XI sec. con mura a scarpa. Restaurato per attività culturali

27

Sant’Agapito (Is)

Castello Medievale trasformato in abitazione privata.

28

Sesto Campano (Is)

Il castello ha le mura a scarpa e le feritoie per l’utilizzo delle armi da fuoco. Al centro è presente una torre cilindrica detto Maschio risalente al XIV secolo.

29

Termoli (Cb)

Castello Svevo costruito intorno al XIII secolo per a difesa del borgo sia dal mare che dalla terraferma. Il terremoto del 1456 causò al castello molti danni, tali che Ferdinando I d’Aragona ne dovette prevedere la ricostruzione e da allora la costruzione subì diverse modifiche. Il castello era difeso da una robusta cinta muraria nella quale erano inserite le Torri cilindriche; di queste perfettamente conservata è quella che anticipa l’arcata di ingresso al borgo. Altre torrette, che completavano la linea difensiva verso il mare che dalla Puglia si prolungava attraverso il Molise verso l’Abruzzo, sono visibili lungo la costa.

30

Torella del Sannio (Cb)

Edificato intorno all’anno 1000, in posizione di guardia del Tratturo Lucera-Castel di Sangro. Documenti storici supppongono che il Castello si chiamasse “Torello” per via della torre, ancora oggi visibile nella parte alta del paese. Presenta una pianta, irregolare, è di forma grossomodo trapezoidale, con lati che sono orientati tendenzialmente ai quattro punti cardinali. Sporgono dal corpo di fabbrica, in alto, le torri cilindriche angolari, a scarpa, che si trovano su tre lati

31

Tufara (Cb)

Il castello di Tufara fu costruito su uno sperone roccioso a forma quasi rettangolare con una cortina muraria fatta a scarpa su tre lati, mentre sulla parte dove vi è l’ingresso ci sono due torri che dovevano servire a controllare tutta l’area sottostante il castello come difesa del territorio. Incerte le origini della sua costruzione.

32

Vastogirardi (Is)

Castello con torri più volte restaurato

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Venafro (Is)

La struttura nasce da un antica fortificazione megalitica che divenne successivamente una fortificazione romana. Nel X secolo, in epoca longobarda, venne trasformata in  un recinto quadrangolare (mastio) con diverse torri quando il conte Paldefrido la scelse come sua dimora. l castello dal 2013 è anche la sede del Museo Nazionale del Molise

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